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3 settembre 2010   h: 01.00

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Emergenza Ciad: 600 famiglie beneficiano dei primi aiuti del Magis

I primi aiuti raccolti dalla Fondazione Magis per sconfiggere l’emergenza siccità in Ciad  si sono trasformati in sorgo rosso e bianco (un cereale molto diffuso in Africa) per i villaggi della regione di Mongo e Baro. «In questo momento un sacco di cereali di 100 kg può permettere a due famiglie di superare le difficoltà», spiega padre Franco Martellozzo, gesuita missionario in Ciad da oltre 40 anni. «Abbiamo potuto comprare 300 sacchi di sorgo e quindi sono state 600 famiglie a beneficiare della vostra generosità», aggiunge padre Franco.
«In Ciad – conclude - 600 famiglie vuol dire 6 mila bocche che potranno mettere qualcosa sotto i denti, braccia che potranno lavorare e quindi guadagnarsi onestamente un raccolto per il prossimo ottobre, salvare quindi la propria dignità di uomini fatti ad immagine del Creatore. Che la loro gioia illumini anche la vostra vita».

Non far mancare anche il tuo di aiuto!

Come sostenere la missione di padre Franco Martellzzo in Ciad:
versa il tuo contributo a Magis Movimento e Azione Gesuiti Italiani per lo Sviluppo
Causale: emergenza Ciad 2010

Su:
- conto corrente postale n. 909010
- conto corrente bancario presso Intesa San Paolo IBAN IT07 Y030 6903 2001 0000 0509 259
- sito www.magisitalia.org (sezione Aiutaci – Donazioni online) con carta di credito
 
Le donazioni sono deducibili/detraibili fiscalmente.

Info: coordinamento.progetti@magisitalia.org  - Tel. + 39 0669700299 – 327 -280

 

 

Roma, 19 agosto 2010


Una caraffa filtrante per la campagna “Libera l’acqua”

Dal 25 luglio anche la caraffa filtrante Jagua si unisce all’impegno della Campagna “Libera l’Acqua”, promossa da Solidarietà e Cooperazione CIPSI, per portare l’acqua a chi non ce l’ha.

La prima iniziativa che si andrà a sostenere è la costruzione di un pozzo in Uganda. Insieme alla borraccia Sigg, la caraffa filtrante si unisce all’impegno di Solidarietà e Cooperazione CIPSI per portare l’acqua a chi non ce l’ha, soprattutto quelle popolazioni impoverite del Sud del mondo.
L'1% del ricavato dalla vendita di ogni caraffa da parte della società, andrà a sostenere un progetto della Campagna: la prima iniziativa di collaborazione è proposta da Sos Missionario e prevede la costruzione di un pozzo per garantire l’acqua alla popolazione di alcuni villaggi della contea di Katikamu, Uganda. Il progetto prevede anche la ristrutturazione di due scuole con la sistemazione di tetti, l’installazione di grondaie, cisterne e la realizzazione di latrine, l’allevamento delle mucche, che prosegue da sei anni, e attività di sensibilizzazione della popolazione. Il pozzo viene realizzato in un’area duramente colpita dalla guerra civile del 1980-1986 che ha distrutto tutte le infrastrutture esistenti. (per ulteriori informazioni scarica la scheda del progetto dal sito CIPSI).

La caraffa filtrante è ecologica, perché permette di ridurre notevolmente l’impatto ambientale. Basti pensare che per la produzione e distribuzione di acqua minerale siano utilizzati 1.000.000 di TIR, prodotte 350.000 tonnellate di bottiglie di plastica da smaltire, consumate 650.000 tonnellate di petrolio e immesse 910.000 tonnellate di CO2 nell'atmosfera. Con un solo filtro JAGUAPUR è invece possibile filtrare 195 litri di acqua del rubinetto senza impatto ambientale.
La caraffa è anche economica: si è calcolato un risparmio annuo medio rispetto all’acquisto di acqua imbottigliata di 490 euro. E il risparmio è anche di tempo, perché non è più necessario recarsi a comprare le bottiglie, di fatica perché non è più necessario portare il peso delle bottiglie d'acqua in casa, di spazio in casa, perché l'acqua del rubinetto è sempre disponibile. La filtrazione non elimina i sali minerali necessari per il nostro organismo, ma migliora la qualità dell’acqua da bere, del caffè, the e altre bevande.
Tra le altre caratteristiche della caraffa: 2 anni di garanzia dalla data di acquisto, la presenza di un indicatore elettronico che segnala quando è il caso il cambiare il filtro, un processo di filtrazione che dura meno di 5 minuti e produce 1.3 l di acqua pura. Totale volume 2.5 l, capacità filtrante 1.3 litri.
Ogni caraffa Jagua è venduta al costo di € 39.00, con un filtro Jaguapur incluso. Mentre una scatola con 3 filtri costa € 29.00. La consegna è a domicilio con prezzi di spedizione compresi. Per altri dettagli, potete visitare il sito internet: www.jaguadirect.com.
Per informazioni: Solidarietà e Cooperazione CIPSI, numero verde: 800.341595, tel. 06.5414894, fax: 06.59600533, mail: promozione@cipsi.it, web: www.liberalacqua.it

 

 


Roma, 19 agosto 2010


Taiwan, gli aborigeni a scuola dai gesuiti

«L'educazione può sconfiggere la povertà». Più di quindici milioni di persone in tutto il mondo hanno sottoscritto questo appello lanciato dalla campagna globale per l'educazione per chiedere ai paesi donatori che vengano stanziati i fondi necessari per raggiungere il secondo Obiettivo di Sviluppo del Millennio, ovvero l'accesso all'istruzione primaria per tutti.

La Fondazione Magis, che ha aderito alla coalizione italiana della campagna, chiede oggi ai suoi benefattori di sostenere economicamente un progetto in campo educativo in favore della scuola tecnico professionale San Luigi Gonzaga a Taiwan. La maggior parte degli studenti dell'istituto, fondato nel 1954 dai gesuiti europei espulsi dalla Cina continentale, è di origine aborigena. «Circolano bizzarri pensieri su questi ragazzi che occorre sfatare. Non sono armati di lance o frecce, ma vivono e coltivano gli stessi sogni dei loro coetanei di tutto il mondo», racconta con una punta di ironia padre Emilio Zanetti s.j., insegnante di religione nella scuola, in un video su youtube.

Ciò che invece accomuna purtroppo i ragazzi aborigeni è la mancanza di mezzi per studiare. Per questo la scuola San Luigi Gonzaga dal prossimo anno ospiterà 30 di loro in una casa di accoglienza ricavata da lavori di ristrutturazione dell'edificio per dare loro la possibilità di vivere in un ambiente tranquillo che privilegi i tempi di studio e di condivisione. E qui entra in campo la Fondazione Magis con una raccolta fondi ad hoc in favore della scuola.

Il tuo aiuto farà la differenza. Dona ora!

Causale: progetto educazione Taiwan
Su:
ccp n. 909010
c/c presso Intesa San Paolo IBAN: IT07Y0306903200100000509259

Per maggiori informazioni: campagne@magisitalia.org
Guarda il video-appello di padre Zanetti su www.magisitalia.org

 

Roma, 5 agosto 2010


ll Ferrara Buskers Festival sostiene IBO Italia

 


Nell'anno che l'Europa ha dedicato alla lotta alla povertà e all'esclusione sociale, il Ferrara Buskers Festival, la più grande manifestazione al mondo dedicata all'arte di strada con i suoi 800.000 spettatori, che si terrà dal 20 al 29 agosto, sosterrà il progetto del Centro "Pinochio" di IBO Italia in Romania. In particolare i fondi raccolti serviranno per l'ampliamento del centro e per la costruzione di una mensa, dotata di cucina.
Ogni anno il Ferrara Buskers Festival, giunto ormai alla sua 23ª edizione, attraverso l'iniziativa denominata "Il Grande Cappello", si impegna per la solidarietà destinando al progetto scelto parte dei proventi delle libere offerte del pubblico. Quest'anno è stato scelto il Centro "Pinochio" dove insieme all'associazione locale Rom pentru Rom si organizzano attività di alfabetizzazione, sostegno scolastico, oltre a corsi di teatro, giocoleria, clowneria e fotografia. L'obiettivo del progetto è di offrire percorsi educativi, di espressività personale e di formazione per prevenire e ridurre fenomeni di esclusione sociale; permettere a tutti i bambini di Panciu di completare gli studi, combattere le discriminazioni, superare i pregiudizi, confrontarsi su temi di pace e ambiente. Molto spazio è dato all'educazione non formale e alle attività artistiche, per abbattere le diseguaglianze, scoprire la ricchezza delle differenze, acquisire fiducia in se stessi e negli altri.
Proprio l'arte di strada è una delle grandi protagoniste, insieme alla musica, del Ferrara Busker Festival. E' bello pensare che un giorno i bambini e i ragazzi del Centro "Pinochio" Panciu, che oggi lottano fra ingiustizie, povertà e discriminazione possano essere fra gli artisti invitati al Festival. In attesa di questo sogno, ancora una volta l'arte, la musica, la giocoleria si dimostrano sensibili alla solidarietà ed rappresentano sempre di più strumenti di inclusione sociale e di riscatto.
I fondi raccolti durante i dieci giorni dei Buaskers andranno a sostenere la costruzione di una mensa, dotata di cucina. In questo modo si vuole garantire oltre all'educazione, il più importante dei diritti: dare un pasto ad ogni bambino. Per combattere il problema della malnutrizione, coinvolgere i più piccoli e le loro famiglie in percorsi di educazione alimentare e favorire così l'accesso al centro.
Una bella opportunità per farci conoscere e far conoscere il progetto. Per questo ringraziamo di cuore gli organizzatori del Festival per questa importante possibilità.
L’appuntamento per tutti è il 20 agosto a Comacchio e dal 21 al 29 a Ferrara, dove IBO Italia sarà presente con stand informativi e grandi sorprese. Se volete potete anche unirvi alla squadra di volontari.
Per info e adesioni: comunicazione@iboitalia.org

 

 

Roma, 5 agosto 2010


L’appello del Magis per l’emergenza siccità in Ciad

Se a Lebda si festeggia per l’abbondanza di acqua, in Ciad continua la carestia che sta mettendo in pericolo la vita di circa due milioni di persone (si veda Magis News 12/2010).

Sono una decina i progetti in corso in Ciad promossi dalla Fondazione Magis. Alcuni di questi sono a rischio a causa della carestia. Padre Franco Martellozzo è missionario in questo paese africano dal 1963 e da 15 anni risiede nella regione del nord est che confina con il Darfour. Parliamo di un’area che ospita parecchi centri per i profughi sudanesi e a maggioranza musulmana. Qui padre Franco esercita le funzioni di responsabile diocesano per le attività sociali che «mi portano a un contatto assiduo con tutta la popolazione nello sforzo di risolvere principalmente i problemi del cibo, dell’acqua e della scuola». «È così che sul filo degli anni, a partire dalle minuscole comunità cattoliche, abbiamo esteso le nostre azioni all’insieme delle popolazioni e ottenuto dei buoni risultati nonostante le tensioni provocate dai ribelli. In particolare abbiamo lottato e vinto la battaglia contro gli usurai del miglio, costituendo un gran numero di banche di cereali che hanno azzerato le speculazioni, foriere di carestie endemiche su una vasta regione».

Oggi queste banche sono quasi vuote a causa delle scarsissime precipitazioni che hanno ridotto drasticamente i raccolti dell’anno passato.      

La Fondazione Magis è intervenuta in sostegno alla missione di padre Franco Martellozzo con l’invio di denaro reperito dal fondo per le emergenze che servirà per l’acquisto di generi alimentari. Non far mancare anche il tuo di aiuto!

Come aiutare il Ciad:

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Causale: emergenza Ciad 2010

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- conto corrente postale n. 909010
- conto corrente bancario presso Intesa San Paolo IBAN IT07 Y030 6903 2001 0000 0509 259
- sito www.magisitalia.org (sezione Aiutaci – Donazioni online) con carta di credito
 
Le donazioni sono deducibili/detraibili fiscalmente.

Info: coordinamento.progetti@magisitalia.org  - Tel. + 39 0669700299 – 327 -280
Ciad, emergenza acqua

 


Roma, 16 luglio 2010

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