
(AGI) - Roma, 11 mar. - Un appoggio bipartisan dalla politica
italiana alla Campagna Noppaw, che chiede di assegnare un Nobel
collettivo alle donne africane riconoscendone il protagonismo
in tutti gli ambiti della societa'. L'iniziativa promossa da
Cipsi, il coordinamento di 45 associazioni di solidarieta' e
cooperazione internazionale, e dalla rete ChiAma l'Africa. Tra
le adesioni giunte al Noppaw c'e' quella dell'ex presidente del
Consiglio Romano Prodi. Rosa Villecco Calipari ha spiegato come
i tanti deputati e senatori che appoggiano la Campagna vogliono
essere la gamba politico-istituzionale di sostegno al Noppaw
'perche' riconoscono l'umilta' e il protagonismo delle donne
d'Africa che si battono ogni giorno per affermare i loro
diritti'. Enrico Pianetta ha sottolineato che dare un grande
riconoscimento alle donne in Africa 'significa anche
incentivare la nostra societa' civile e le istituzioni
affinche' vengano raggiunti gli Obiettivi di sviluppo del
Millennio, finora disattesi'. "L'esperienza quotidiana delle
donne africane' secondo Guido Barbera, presidente Cipsi 'puo'
aiutarci a riscoprire tanti valori che abbiamo perso, come il
senso del tempo, l'accoglienza, lo stare insieme, il costruire
societa' e convivenza'.
'Le donne d'Africa non hanno bisogno che si lavori
sull'emergenza' e' il parere di Marguerite Lottin del Cameroun,
giornalista e membro della Consulta cittadina per le Comunita'
straniere del comune di Roma, ma continua 'hanno necessita' di
creare una proficua e paritaria collaborazione con la societa'
civile italiana ed europea'.
L'appoggio alla Campagna e' arrivato anche dal deputato
Jean Leonard Touadi' e dall'ex presidente della Camera Fausto
Bertinotti. C'e' un anno di tempo per la raccolta delle firme,
ricordano dalla Noppaw per far consegnare il premio piu'
prestigioso del mondo per la prima volta, non ad una singola
personalita', ma ad un soggetto collettivo. 'Perche' l'Africa
cammina con i piedi delle donne'.Per informazioni:
www.noppaw.org. (AGI)
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