
(AGI/AFP) - Kerbala, 5 feb. - Nuova strage di sciiti in Iraq.
Due autobombe sono esplose vicino a un gruppo di pellegriniche
stavano lasciando la citta' santa di Kerbala dopo il rito
dell'Arbain, facendo almeno 41 morti e 144 feriti. Lo hanno
reso noto fonti ospedaliere locali. L'attentato e' avvenuto nel
culmine delle celebrazioni per la morte del nipote di Maometto,
Hussein, a cui partecipano un milione di pellegrini sciiti su
cui vigilano ben 30mila poliziotti e soldati.
Si tratta del terzo attacco anti-sciita in questa settimana
mentre resta alta la polemica sull'esclusione (poi sospesa) di
500 candidati sunniti dalle elezioni politiche irachene del 7
marzo. Due precedenti attentati nelle giornate di lunedi' e
mercoledi' contro pellegrini diretti a Kerbala avevano fatto
rispettivamente 40 e 20 morti.
Il governatore provinciale Amalheddin al-Hir ha riferito he
i colpi di mortaio sono stati sparati da un campo a nord-est
della citta' e ha accusato elementi di Al Qaeda sostenuti da
militanti del partito baathista di Saddam Hussein. Secondo
altre fonti le esplosioni erano state causate da due autobombe
guidate da altrettanti kamikaze. Nelle ultime settimane 10
milioni di sciiti hanno visitato il mausoleo di Hussein a
Kerbala. (AGI)
Sar