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11 marzo 2010   h: 17.15

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I documenti

Il summit dell'Aquila

Sviluppo sostenibile, Doha Round, crisi, sicurezza alimentare, acqua, Africa, clima, Obiettivi Onu del Millennio. Ecco punto per punto la sintesi dei risultati del vertice fatta dalla presidenza italiana del G8.
  

Questa punto per punto la sintesi dei risultati del vertice fatta dalla presidenza italiana del G8.
  

- SOLIDARIETA': Il summit e' stato tenuto a L'Aquila in segno
di solidarieta' con le popolazioni colpite dal sisma del 6
aprile, si ricorda.
  
- DOCUMENTI: Sette i documenti approvati dal vertice su Futuro
sostenibile, Non proliferazione, Terrorismo, Agenda globale,
Clima, Partenariato G8-Africa su acqua e sanita', Sicurezza
alimentare.


- SVILUPPO SOSTENIBILE: G8 e G5 hanno concordato la nascita del Processo Heiligendamm-L'Aquila (Hap). I paesi che vi aderiscono si impegnano a rafforzare il dialogo e a tradurlo in risultati concreti. Il G14 ha discusso un'agenda globale per l'uscita dalla crisi e politiche di sviluppo responsabile, cosi' come di
infrastrutture che contribuiscano a un modello di crescita
sostenibile.


- PROTEZIONISMO: Dai leader del G8 e' arrivato un deciso "no"
al protezionismo. I mercati aperti, hanno sottolineato, sono
cruciali per la crescita e lo sviluppo, ancora di piu' in un
periodo di crisi. Quindi hanno riaffermato la loro determinazione a resistere al protezionismo e confermato l'impegno alla clausola di moratoria adottata a Washington e Londra.
  
- DOHA ROUND: Chiudere positivamente il Round dello Sviluppo di Doha dara' un grande impulso a ristabilire la fiducia a
sostenere la ripresa e promuovere lo sviluppo, hanno
sottolineato i leader. E i tempi "sono maturi per sbloccare i
negoziati e raggiungere una conclusione ambiziosa ed equilibrata nel 2010".
  
- CRISI: Avanti con le misure anticrisi e una particolare
attenzione alla dimensione sociale della crisi. Pur notando
segni di stabilizzazione e una maggiore fiducia, hanno
riaffermato il loro impegno ad attuare decisioni prese ai
summit di Washington e Londra.Le politiche per sostenere l'economia mondiale e risanare il sistema finanziario continueranno tutto il tempo necessario per assicurare una crescita sostenibile e di lungo periodo.
  
- LECCE FRAMEWORK: I leader del G8 hanno concordato "una
strategia per sviluppare standard e principi comuni, il 'Lecce
Framework'" sull'economia, in vista del G20 di Pittsburgh. La
crisi, hanno sottolineato, "ha evidenziato l'esigenza di regole
sull'appropriatezza, l'integrita' e la trasparenza relative
alla condotta dell'attivita' economica e della finanza
internazionali, per evitare gli eccessi del passato e
rafforzare l'etica negli affari".


PEOPLE FIRST: Preso l'impegno "ad affrontare la dimensione
sociale della crisi, mettendo i problemi della persona al primo
posto e promuovendo un'azione a livello globale per
l'occupazione e la protezione sociale".


- LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE: La cooperazione internazionale
sara' intensificata per combattere l'evasione fiscale e la corruzione, rafforzando l'attuazione degli standard internazionali, anche attraverso un'espansione del Forum Globale dell'Ocse, un processo di peer review e lo sviluppo di contromisure contro le giurisdizioni non cooperative che non rispettano tali standard.     Inoltre guardando oltre la crisi, i leader si sono
impegnati ad assicurare "la sostenibilita' fiscale nel medio
periodo attraverso appropriate strategie d'uscita, e sono
determinanti a porre la crescita economica su un sentiero piu'
solido innovativo e verde".


- PREZZI PRODOTTI ENERGETICI: I leader si sono accordati
sull'esigenza di evitare "un'eccessiva volatilita' dei prezzi
dei prodotti energetici e agricoli, e di migliorare
la trasparenza dei mercati globali delle materie prime, anche
attraverso una migliore supervisione dei mercati dei derivati
per contenere la speculazione".


- CLIMA: I leader di tutti i principali paesi "emettitori"
hanno "reiterato l'importanza di mantenere l'incremento della
temperatura media globale entro i 2 gradi centigradi, obiettivo
gia' sottoscritto dal G8, e hanno deciso di lavorare insieme,
nei  prossimi mesi fino alla Conferenza di Copenhagen, per
identificare un obiettivo globale di riduzione significativa
delle emissioni di lungo termine al 2050".
  
- OBBIETTIVI DEL MILLENNIO: Riaffermato l'impegno a sradicare
la fame. Si e' deciso di tracciare nel 2010 un bilancio di
quanto ancora e' necessario fare per raggiungere nel 2015 i
cosiddetti Obbiettivi del millennio.


- SVILUPPO E AFRICA: Rinnovato l'impegno a promuovere il
diritto alla salute. Per la prima volta si e' arrivati a una
dichiarazione congiunta G8-Africa per rafforzare la
collaborazione con l'Africa per migliorare l'accesso all'acqua
e alle strutture  sanitarie.


- SICUREZZA ALIMENTARE: Dal G8 parte l'Iniziativa dell'Aquila
sulla sicurezza alimentare: i Paesi si sono impegnati a mettere
a disposizione per il programma 20 miliardi di dollari in tre
anni.
  
- MEDIO ORIENTE: Soluzione a due Stati, ripresa dei negoziati
di pace e sostegno all'Autorita' nazionale palestinese: su
questi tre pilastri si poggia la strategia dei leader del G8 per il
conflitto in Medio Oriente.
  
- IRAN: Deplorazione e condanna, ma nessuna misura contro l'Iran dal G8 dell'Aquila. I leader si sono impegnati "a trovare una
soluzione diplomatica" per cio' che riguarda il programma
nucleare di Teheran ed espresso "preoccupazione per i recenti
sviluppi in Iran" e condannato "le dichiarazioni del
presidente Ahmadinejad che negano l'olocausto".


- PROLIFERAZIONE NUCLEARE: "Costruendo sugli sviluppi delle
recenti relazioni Usa-Russia sul disarmo, i leader hanno
sottolineato l'importanza centrale del regime stabilito dal
Trattato di non proliferazione". Ribadito l'impegno "a creare
le condizioni per un mondo senza proliferazioni nucleari" e in
questa direzione va la Conferenza che gli Stati Uniti
convocheranno nel 2010.
  
- LOTTA A PIRATERIA E TERRORISMO: Lotta alla pirateria, al
crimine transazionale e al terrorismo. Sottolineata l'esigenza
di "costruire nel Corno d'Africa le capacita' di
controllare meglio le coste e le acque territoriali".
  
Per quanto riguarda il terrorismo, i leader hanno
ricordato "le sfide di contrastare la radicalizzazione,
l'arruolamento e il finanziamento del terrorismo".


- AFGHANISTAN E PAKISTAN: Rinnovata la volonta' di assistere i
governi afghano e pakistano nelle sfide dello sviluppo
economico e sociale, della buona governance, della lotta alla
corruzione, al terrorismo e ai traffici illeciti. Sottolineata,
anche l'importanza di una cooperazione regionale piu' stretta.
  
- COREA DEL NORD: Ferma condanna dei recenti test nucleari e
del lancio di missili della Corea del Nord. L'invito "urgente"
a Pyongyang e' a "trattenersi con urgenza da ulteriori
provocazioni e riprendere prontamente il negoziato a Sei".





 

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