
Questa punto per punto la sintesi dei risultati del vertice fatta dalla presidenza italiana del G8.
- SOLIDARIETA': Il summit e' stato tenuto a L'Aquila in segno
di solidarieta' con le popolazioni colpite dal sisma del 6
aprile, si ricorda.
- DOCUMENTI: Sette i documenti approvati dal vertice su Futuro
sostenibile, Non proliferazione, Terrorismo, Agenda globale,
Clima, Partenariato G8-Africa su acqua e sanita', Sicurezza
alimentare.
- SVILUPPO SOSTENIBILE: G8 e G5 hanno concordato la nascita del Processo Heiligendamm-L'Aquila (Hap). I paesi che vi aderiscono si impegnano a rafforzare il dialogo e a tradurlo in risultati concreti. Il G14 ha discusso un'agenda globale per l'uscita dalla crisi e politiche di sviluppo responsabile, cosi' come di
infrastrutture che contribuiscano a un modello di crescita
sostenibile.
- PROTEZIONISMO: Dai leader del G8 e' arrivato un deciso "no"
al protezionismo. I mercati aperti, hanno sottolineato, sono
cruciali per la crescita e lo sviluppo, ancora di piu' in un
periodo di crisi. Quindi hanno riaffermato la loro determinazione a resistere al protezionismo e confermato l'impegno alla clausola di moratoria adottata a Washington e Londra.
- DOHA ROUND: Chiudere positivamente il Round dello Sviluppo di Doha dara' un grande impulso a ristabilire la fiducia a
sostenere la ripresa e promuovere lo sviluppo, hanno
sottolineato i leader. E i tempi "sono maturi per sbloccare i
negoziati e raggiungere una conclusione ambiziosa ed equilibrata nel 2010".
- CRISI: Avanti con le misure anticrisi e una particolare
attenzione alla dimensione sociale della crisi. Pur notando
segni di stabilizzazione e una maggiore fiducia, hanno
riaffermato il loro impegno ad attuare decisioni prese ai
summit di Washington e Londra.Le politiche per sostenere l'economia mondiale e risanare il sistema finanziario continueranno tutto il tempo necessario per assicurare una crescita sostenibile e di lungo periodo.
- LECCE FRAMEWORK: I leader del G8 hanno concordato "una
strategia per sviluppare standard e principi comuni, il 'Lecce
Framework'" sull'economia, in vista del G20 di Pittsburgh. La
crisi, hanno sottolineato, "ha evidenziato l'esigenza di regole
sull'appropriatezza, l'integrita' e la trasparenza relative
alla condotta dell'attivita' economica e della finanza
internazionali, per evitare gli eccessi del passato e
rafforzare l'etica negli affari".
PEOPLE FIRST: Preso l'impegno "ad affrontare la dimensione
sociale della crisi, mettendo i problemi della persona al primo
posto e promuovendo un'azione a livello globale per
l'occupazione e la protezione sociale".
- LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE: La cooperazione internazionale
sara' intensificata per combattere l'evasione fiscale e la corruzione, rafforzando l'attuazione degli standard internazionali, anche attraverso un'espansione del Forum Globale dell'Ocse, un processo di peer review e lo sviluppo di contromisure contro le giurisdizioni non cooperative che non rispettano tali standard. Inoltre guardando oltre la crisi, i leader si sono
impegnati ad assicurare "la sostenibilita' fiscale nel medio
periodo attraverso appropriate strategie d'uscita, e sono
determinanti a porre la crescita economica su un sentiero piu'
solido innovativo e verde".
- PREZZI PRODOTTI ENERGETICI: I leader si sono accordati
sull'esigenza di evitare "un'eccessiva volatilita' dei prezzi
dei prodotti energetici e agricoli, e di migliorare
la trasparenza dei mercati globali delle materie prime, anche
attraverso una migliore supervisione dei mercati dei derivati
per contenere la speculazione".
- CLIMA: I leader di tutti i principali paesi "emettitori"
hanno "reiterato l'importanza di mantenere l'incremento della
temperatura media globale entro i 2 gradi centigradi, obiettivo
gia' sottoscritto dal G8, e hanno deciso di lavorare insieme,
nei prossimi mesi fino alla Conferenza di Copenhagen, per
identificare un obiettivo globale di riduzione significativa
delle emissioni di lungo termine al 2050".
- OBBIETTIVI DEL MILLENNIO: Riaffermato l'impegno a sradicare
la fame. Si e' deciso di tracciare nel 2010 un bilancio di
quanto ancora e' necessario fare per raggiungere nel 2015 i
cosiddetti Obbiettivi del millennio.
- SVILUPPO E AFRICA: Rinnovato l'impegno a promuovere il
diritto alla salute. Per la prima volta si e' arrivati a una
dichiarazione congiunta G8-Africa per rafforzare la
collaborazione con l'Africa per migliorare l'accesso all'acqua
e alle strutture sanitarie.
- SICUREZZA ALIMENTARE: Dal G8 parte l'Iniziativa dell'Aquila
sulla sicurezza alimentare: i Paesi si sono impegnati a mettere
a disposizione per il programma 20 miliardi di dollari in tre
anni.
- MEDIO ORIENTE: Soluzione a due Stati, ripresa dei negoziati
di pace e sostegno all'Autorita' nazionale palestinese: su
questi tre pilastri si poggia la strategia dei leader del G8 per il
conflitto in Medio Oriente.
- IRAN: Deplorazione e condanna, ma nessuna misura contro l'Iran dal G8 dell'Aquila. I leader si sono impegnati "a trovare una
soluzione diplomatica" per cio' che riguarda il programma
nucleare di Teheran ed espresso "preoccupazione per i recenti
sviluppi in Iran" e condannato "le dichiarazioni del
presidente Ahmadinejad che negano l'olocausto".
- PROLIFERAZIONE NUCLEARE: "Costruendo sugli sviluppi delle
recenti relazioni Usa-Russia sul disarmo, i leader hanno
sottolineato l'importanza centrale del regime stabilito dal
Trattato di non proliferazione". Ribadito l'impegno "a creare
le condizioni per un mondo senza proliferazioni nucleari" e in
questa direzione va la Conferenza che gli Stati Uniti
convocheranno nel 2010.
- LOTTA A PIRATERIA E TERRORISMO: Lotta alla pirateria, al
crimine transazionale e al terrorismo. Sottolineata l'esigenza
di "costruire nel Corno d'Africa le capacita' di
controllare meglio le coste e le acque territoriali".
Per quanto riguarda il terrorismo, i leader hanno
ricordato "le sfide di contrastare la radicalizzazione,
l'arruolamento e il finanziamento del terrorismo".
- AFGHANISTAN E PAKISTAN: Rinnovata la volonta' di assistere i
governi afghano e pakistano nelle sfide dello sviluppo
economico e sociale, della buona governance, della lotta alla
corruzione, al terrorismo e ai traffici illeciti. Sottolineata,
anche l'importanza di una cooperazione regionale piu' stretta.
- COREA DEL NORD: Ferma condanna dei recenti test nucleari e
del lancio di missili della Corea del Nord. L'invito "urgente"
a Pyongyang e' a "trattenersi con urgenza da ulteriori
provocazioni e riprendere prontamente il negoziato a Sei".