
(AGI) - Roma, 20 feb. - "Per l'integrazione degli immigrati
nella vita del nostro Paese occorrono due condizioni
fondamentali: inclusivita' e fiducia da parte delle istituzioni
e della societa'. A queste condizioni occorre aggiungerne una
terza di carattere piu' generale e che riguarda la capacita'
dell'Italia di ridefinirsi come nazione in vista del futuro
multiculturale, per molti aspetti gia' presente, che riguarda
l'Europa intera". Lo ha detto il Presidente della Camera,
Gianfranco Fini, intervenendo alla presentazione del sesto
rapporto del Cnel sugli indici di integrazione degli immigrati
in Italia.
Un futuro che, per la terza carica dello Stato, e' gia'
presente: Fini cita infatti quella che chiama "la generazione
Balotelli", ovvero quegli immigrati di secondo o terza
generazione "che non solo parlano italiano, ma addirittura i
dialetti del luogo in cui vivono".