
(AGI) - New Delhi, 8 feb. - Una tribu' indiana ha lanciato un appello al regista James Cameron perche sostiene di essere in pericolo esattamente come i 'na'vi' di Avatar. I Domgria Kondh, una tribuì' dello Stato indiano dell'Orissa, hanno comprato un'intera pagina sulla rivista "Variety" per difendere la propria terra da un'azienda mineraria che si appresta -denunciano- a distruggere la loro "montagna sacra". "Abbiamo visto il suo film, adesso lei guardi il nostro", recita l'appello con l'invito a visionare un documentario di 10 minuri "Miniera: storia di una montagna sacra", prodotto da Survival, con la voce narrante dell'attrice Joanna Lumley. I Dongria vivono sulle colline di Niyamgirl, dove un'azienda britannica, la Vedanta Resources -il cui azionista di maggioranza e' il miliardario indiano Anil Agarwal- vuole scavare una miniera perche' la zona e' ricca di bauxite. "Proprio come i 'Na'vi' descrivono la foresta di Pandora come il loro "tutto", per i Dongria Kondh, sopravvivenza e terre sono sempre state intimamente connesse", ha dichiarato il direttore di Survival International, Stephen Corry. "La storia di Avatar -se uno si astrae da lemuri multi-colori,cavalli dalle lunghe criniere e guerrieri-androidi- si svolge al giorno d'oggi proprie sulle colline di Niyamgirl, nell'Orissa". Il progetto della Vedanta e' oggetto di una forte polemica, che ha spinto nei giorni scorsi anche la Chiesta Anglicana a vendere la propria partecipazione azionaria per "ragioni etiche". (AGI) Bia