
(AGI/REUTERS) - Gerusalemme, 8 feb. - La Corte Suprema israeliana ha rimesso in liberta' due attiviste straniere pro-palestinesi fermate dall'esercito a Ramallah, in Cisgiordania, ossia in una zona autonoma palestinese. I giudici hanno stabilito che i militari israeliani, autorizzati ad iperare solo dentro Israele, hanno superato i propri confini d'azione. Le due attiviste sono la spagnola Ariadna Jove Marti e l'australiana Bridgette Chappel, sostenitrici del 'Movimento internazionale di solidarieta'' con i palestinesi. Il loro caso sara' riesaminato entro cinque giorni mentre le due donne devono depositare una cauzione di circa 600 euro e non potranno andare in Cisgiordania. (AGI) Zec