
(AGI) - Pointe Noire, 26 mag. - I giornalisti stranieri sono
liberi di lavorare in Zimababwe. Lo ha detto il primo ministro
Morgan Tsvangirai. Un annuncio che rappresenta una svolta per
un paese che ha sempre negato la liberta' di stampa e la
possibilita' per i reporter stranieri di documentare cio' che
accadeva nel paese e che, quindi, rappresenta l'avvio di una
"nuova cultura di rispetto" del lavoro della stampa. Il governo
di unita' nazionale sta, dunque, mantenendo le promesse fatte
alla sua nascita e anche questa decisione contribuisce alla
normalizzazione dei rapporti con la comunita' internazionale.
L'Unione europea sta studiando i passi da compiere in questo
senso, ma gia' la Norvegia, ha sbloccato aiuti al paese per 6,5
milioni di euro. La Banca mondiale e il Fondo monetario
internazionale hanno aperto nuove linee di credito, le prime
dal 2001, rispettivamente di 15,7 e 95 milioni di euro.
L'Inghilterra, infine, ha annunciato aiuti umanitari per 17
milioni di euro.