
(AGI) - New York, 28 apr. - Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu
deve imporre sanzioni a governi e gruppi armati che reclutano
bambini soldato, abusano sessualmente dei minori e compiono
attacchi sulle scuole. Inoltre, deve promuovere l'efficace
perseguimento penale dei comandanti responsabili di queste
violenze e abusi. A chiederlo e' l'organizzazione Human Rights
Watch (Hrw), alla vigilia dei dibattito aperto su bambini e
conflitti armati che il Consiglio di sicurezza terra' domani.
Una settimana fa, ricorda Hrw, il segretario generale dell'Onu,
Ban Ki-Moon, ha stilato una lista di 56 tra governi e gruppi
armati che in 14 Paesi violano le leggi internazionali sul
reclutamento e l'uso di bambini soldato. Sedici di questi
gruppi sono contenuti in ognuno degli elenchi annuali
pubblicati dal 2002 dal segretario generale. "Il Consiglio di
Sicurezza ha riferito che prendera' in considerazione sanzioni
contro governi e milizie armate che si rifiutano di fare uso
dei baby-soldati", ha spiegato Jo Becker, di Human Rights
Watch, "ma ha acconsentito che questi crimini andassero avanti
per anni". I governi inseriti per sette anni consecutivi nella
lista nera delle violazioni comprendono le forze di governo di
Birmania, Chad e Repubblica democratica del Congo e i gruppi
armati delle Tigri Tamil in Sri Lanka (Ltte), le Forze armate
rivoluzionarie (Farc) e l'Esercito di liberazione nazionale
(Eln) in Colombia, il Lord's resistance Army (Lra) in Uganda.
Human Rights Watch ha quindi ricordato i molti casi in cui
comandanti militari di Congo e Sri Lanka noti per l'utilizzo di
bambini soldato oggi rivestono ruoli di governo o sono al
vertice delle forze armate. Cosi', in Repubblica democratica
del Congo, Jean-Pierre Biyoyo e' diventato colonnello
nonostante sia stato condannato da un tribunale militare nel
marzo 2006 e Bosco Ntaganda generale pur avendo sulla testa un
mandato di cattura per crimini di guerra spiccato dalla Corte
penale internazionale (CPI). Ntaganda e' anche accusato di
avere comandato le truppe che nel novembre 2008 massacrarono
150 civili a Kiwanja, in Nord Kivu. In Sri Lanka,
Vinayagamoorthy Muralitharan (noto come 'colonnello Karuna'),
appena nominato ministro dell'Integrazione e della
riconciliazione nazionale, nel 2004 comandava la divisione Ltte
orientale e fu responsabile dell'assunzione di migliaia di
bambini nelle fila del gruppo armato.
Hrw ha anche invitato il Consiglio di Sicurezza ad adottare
un'azione "piu' incisiva" per fermare la violenza sessuale
contro i bambini e gli attacchi alle scuole. Dal 2003 al 2006,
secondo l'Unesco, il numero degli attacchi agli istituti e'
sestuplicato. A marzo in Afghanistan oltre 600 scuole sono
rimaste chiuse perche' possibili bersagli delle milizie
anti-governative, mentre nel sud della Thailandia i ribelli ne
hanno bruciate 280.