
(AGI) - Roma, 26 ott. - "Il tracollo ha improvvisamente reso
instabile tutto il mondo. Ora dovremmo fare in modo che crisi
di questo genere non accadano piu'". Muhammad Yunus, vincitore
del Premio Nobel per la Pace nel 2006 per il lancio del
microcredito, analizza la crisi dei mercati e invita a mettere
fine alla corsa ai profitti. "Nel sistema finanziario - spiega
- ci sono enormi buchi e devono essere tappati. E' evidente che
il mercato non e' in grado di risolvere i problemi da solo:
deve rivolgersi ai governi per un'assistenza di emergenza.
Questo non e' un buon segnale perche' dimostra che la fiducia
nei mercati e' svaporata. Al momento purtroppo non ci sono
altre opzioni se non le acquisizioni da parte dei governi". Ma
secondo il banchiere dei poveri, "le soluzioni dovrebbero
arrivare dal mercato e non dai governi". "Per molto tempo -
prosegue - le priorita' sono state la massimizzazione dei
profitti e la crescita rapida, ma e' proprio questo che ha
portato all'attuale situazione. Invece ogni giorno dobbiamo
controllare se da qualche parte c'e' una crescita
potenzialmente nociva. E se ne troviamo una, dobbiamo reagire
immediatamente". Secondo Yunus, "oggi c'e' un solo incentivo a
fare affari: la massimizzazione dei profitti. Invece - sostiene
il Nobel - va incluso anche l'incentivo a fare del bene alla
societa'. Ci devono essere molte piu' imprese il cui scopo
primario non sia fare profitti piu' alti ma fornire
all'umanita' i benefici piu' grandi".