
(AGI/AFP/REUTERS) - Pechino, 1 ago. - Ha provocato il ferimento
di almeno 26 persone la nuova scossa sismica che oggi ha
colpito la provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, gia'
devastata il 12 maggio scorso dal disastroso terremoto di
magnitudo 8,0 che causo' circa settantamila morti. Il bilancio
ancora provvisorio dell'ennesimo movimento tellurico e' stato
fornito dall'agenzia di stampa 'Xinhua', che citava fonti
governative locali, secondo cui tre delle vittime versano in
gravi condizioni. L'intensita' del fenomeno e' stata corretta
in 5,8 gradi sulla scala aperta Richter, a fronte di
un'iniziale stima di 6,1 gradi. L'onda d'urto ha determinato
frane e smottamenti soprattutto nella parte settentrionale
della provincia, e tonnellate di rocce e terriccio si sono
abbattute sulla strada di montagna che conduce a Huanglong e
Jiuzhaighou, due siti turistici della contea di Pingwu molto
popolari in Cina: non meno di 540 case sono state distrutte e
ulteriori 2.450 sono rimaste lesionate; evacuata in massa la
popolazione, mentre sul posto sono stati fatti affluire
bulldozer e ruspe per rimuovere i detriti e ripristinare la
circolazione veicolare sull'arteria, tuttora bloccata.
L'epicentro e' stato localizzato a una profondita' di 10
chilometri nel sottosuolo, circa 69 chilometri a nord di
Myanyang, una delle localita' peggio colpite dal cataclisma di
tre mesi fa; la stessa area, che si estende a ridosso del
confine con la provincia limitrofa del Gansu, una settimana fa
era stata investita da altre tre scosse di assestamento, che
uccisero un abitante e ne ferirono diciassette. Fra domenica e
martedi' prossimi nel Sichuan e' atteso il passaggio della
torcia olimpica, che si trasferira' poi a Pechino per
l'inaugurazione, l'8 agosto, dei Giochi della XXIX Olimpiade.